L'obiettivo del concorso va interpretato nel modo più impegnativo secondo le regole del progetto urbano.
Se una struttura modulare, ordinata su un viale pedonale arredato, è evidentemente la soluzione funzionale, l'attuale piazza è
un limite non sufficiente a delimitare l'area d'intervento. Passeggio, interscambio sociale e culturale , nuove attività e funzioni
temporanee o permanenti per una connotazione più qualificata di quella attuale , - la piazza come "luogo" riconoscibile per creare uno
scenario urbano innovativo - , nuovo cineteatro e sede comunale, individuano l'estensione dell'intervento dall'incrocio d' ingresso alla chiesa.
Un unico elemento, coperto in vetro, misurato dalla posizione dei corpi scala, dai vuoti a tutta altezza e dalla fascia continua dell'attico,
raddoppiato sui due lati, costruisce il nuovo fronte urbano. All'interno le nuove funzioni, quelle esplicitate nel bando e quelle implicite
nelle possibilità offerte dal modulo, creano una serie continua che conferma l'insieme e animano la successione.
Mentre l'avvio viene rappresentato da una torre, il progetto trova la naturale conclusione, solo dopo la chiesa, all'incrocio.
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